martedì 25 agosto 2015

Sanremo 1986 - Luca Barbarossa - Via Margutta







Sanremo 1986  

Luca Barbarossa - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951

Sanremo 1986 - Luca Barbarossa - Via Margutta />



Il testo

Sta cadendo la notte

sopra i tetti di Roma

tra un gatto che ride e un altro che sogna

di fare l'amore.

Sta cadendo la notte

senza fare rumore

sta passando una stella

sui cortili di Roma

e un telefono squilla

nessuno risponde

a una radio che parla

e' vicina la notte

sembra di accarezzarla.

Amore vedessi

com'e' bello il cielo

a via Margutta questa sera

a guardarlo adesso

non sembra vero che sia lo stesso cielo

dei bombardamenti, dei pittori,

dei giovani poeti e dei loro amori

consumati di nascosto

in un caffe'.

Amore vedessi

com'e' bello il cielo

a via Margutta insieme a te

a guardarlo adesso

non sembra vero che sia lo stesso cielo

che ci ha visto soffrire

che ci ha visto partire

che ci ha visto.

 

Scende piano la notte

sui ricordi di Roma

c'e' una donna che parte

e un uomo che corre

forse vuole fermarla

si suicida la notte

non so come salvarla.

Amore vedessi

com'e' bello il cielo

a via Margutta questa sera

a guardarlo adesso

non sembra vero che sia lo stesso cielo

dell'oscuramento e dei timori

dei giovani semiti e dei loro amori

consumati di nascosto in un caffe'.

Amore sapessi com'era il cielo

a Roma qualche tempo fa

a guardarlo adesso

non sembra vero che sia lo stesso cielo

la stessa citta'

che ci guarda partire volerci bene

che ci guarda lontani

e poi di nuovo insieme

prigionieri di questo cielo

di questa citta'

che ci ha visto soffrire

che ci ha visto partire

che ci ha visto.

Si suicida la notte

non so come salvarla

 accordi per chitarra 

Do Solm Fa


Fa               Do
Sta cadendo la notte
                  Sol
sopra i tetti di Roma
                  Fa
tra un gatto che ride e un altro che
            Do
di fare l'amore.
                Sib
Sta cadendo la notte
               Fa
senza fare rumore

Fa                  Do
sta passando una stella
                Sol
sui cortili di Roma
                 Fa
e un telefono squilla

nessuno risponde
                 Do
a una radio che parla
              Sib
e' vicina la notte
                     Fa
sembra di accarezzarla.


         Do7
Amore vedessi

com'e' bello il cielo
           Fa
a via Margutta questa sera
             Do
a guardarlo adesso
                                    Fa     Fa7
non sembra vero che sia lo stesso cielo
            Sib           Mi7
dei bombardamenti, dei pittori,
              Lam              Re7
dei giovani poeti e dei loro amori
     Solm       Do7
consumati di nascosto
          Fa
in un caffe'.

         Do7
Amore vedessi

com'e' bello il cielo
          Fa
a via Margutta insieme a te
             Do7
a guardarlo adesso
                                     Fa  Fa7
non sembra vero che sia lo stesso cielo
                   Sib
che ci ha visto soffrire
                   Fa
che ci ha visto partire
                Sol7
che ci ha visto.


Scende piano la notte
sui ricordi di Roma
c'e' una donna che parte
e un uomo che corre
forse vuole fermarla
si suicida la notte
non so come salvarla.

Amore vedessi
com'e' bello il cielo
a via Margutta questa sera
a guardarlo adesso
non sembra vero che sia lo stesso cielo
dell'oscuramento e dei timori
dei giovani semiti e dei loro amori
consumati di nascosto in un caffe'.

Amore sapessi com'era il cielo
a Roma qualche tempo fa
a guardarlo adesso
non sembra vero che sia lo stesso cielo
la stessa citta'
che ci guarda partire volerci bene
che ci guarda lontani
e poi di nuovo insieme
prigionieri di questo cielo
di questa citta'
che ci ha visto soffrire
che ci ha visto partire
che ci ha visto.

Si suicida la notte
non so come salvarla.

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