domenica 16 agosto 2015

Sanremo 1982 - Stefano Sani - Lisa







Sanremo 1982  

midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951  

Sanremo 1982 - Stefano Sani - Lisa



Il testo

Dei tuoi piccoli fermagli 
Per capelli,che ne fai, 
Li hai lasciati abbandonati 
Tra i cuscini senza di noi. 
Luci tutte spente,non è aperto 
Neanche un bar, 
Salgo lentamente le mie scale, 
Ma che sarà. 
Lisa se n'è andata via, 
Qui non è più casa sua, 
Lisa se n'è andata via 
Non è più mia. 
Lisa se n'è andata via 
Stupida la sua follia 
Libera,dovunque sia, 
Non è più mia. 
Qualche scusa addosso , 
Brava com'è, si inventerà. 
La mia Lisa, adesso 
Ma di chi è, 
Di chi sarà. 
Verso nel bicchiere chiaro 
Vino rosso, lo so già, 
La mia mente adesso sul soffitto 
Volerà! 
Guardo l'orologio: "Mezzanotte" 
Batte già, 
Ma la mia Buona Notte, adesso 
Chi me la dà. 
Lisa se n'è andata via.

 accordi per chitarra 

 LA                                 RE
Dei tuoi piccoli fermagli per capelli che ne fai
       MI                                         LA
Li hai lasciati abbandonati fra i cuscini senza di noi

Luci tutte spente e non è aperto neanche un bar

Salgo lentamente le mie scale ma che sarà

LA                      SI-
Lisa se ne è andata via qui non è più casa sua
MI                                LA
Lisa se ne è andata via non è più mia
LA                      FA#-
Lisa se ne è andata via stupida la sua follia
SI-                              RE(FA)
Libera dovunque sia non è più mia
                             LA
Qualche scusa addosso brava com’è s’inventerà
RE                          MI            LA
La mia lisa adesso ma di chi è di chi sarà

Verso nel bicchiere chiaro vino rosso lo so già
La mia mente adesso è sul soffitto volerà
Guardo l’orologio mezzanotte batte già
Ma la mia buonanotte adesso chi me la dà

RIT.

--------------------------

A D9

E           A
DEI TUOI PICCOLI FERMAGLI

         C#m
PER CAPELLI CHE NE FAI

D            E
LI HAI LASCIATI ABBANDONATI


TRA I CUSCINI SENZA DI NOI

A E       A
  LUCI TUTTE SPENTE

           AM7
NON E' APERTO NEANCHE UN BAR

D        E
SALGO LENTAMENTE LE MIE SCALE

            A
MA CHE SARA'

E A
LISA SE N'E' ANDATA VIA

    Bm
QUI NON E' PIU' CASA SUA

  E
LISA SE N'E' ANDATA VIA

                A
NON E' PIU' MIA AH AH

E6  A
LISA   SE N'E' ANDATA VIA

   F#
STUPIDA LA SUA FOLLIA

F#7  Bm              E7
LIBERA   DOVUNQUE SIA  NON E' PIU' MIA

F
QUALCHE SCUSA ADDOSSO

         A
BRAVA COM'E' SI INVENTERA'

   F            Dm
LA MIA LISA ADESSO

           E             E7 A D9
MA DI CHI E' DI CHI SARA'     


E         A
VERSO NEL BICCHIERE CHIARO

        C#m
VINO ROSSO LO SO GIA'

D         E                      E9      A
LA MIA MENTE ADESSO SUL SOFFITTO VOLERA' 

E       A                 C#m
GUARDO L'OROLOGIO MEZZANOTTE BATTE GIA'

D       E                    E9           A
MA LA MIA BUONA NOTTE ADESSO CHI ME LA DA'

E A
LISA SE N'E' ANDATA VIA

    Bm
QUI NON E' PIU' CASA SUA

  E
LISA SE N'E' ANDATA VIA

                A
NON E' PIU' MIA AH AH

E6  A
LISA   SE N'E' ANDATA VIA

   F#
STUPIDA LA SUA FOLLIA

F#7  Bm              E7
LIBER   A DOVUNQUE SIA NON E' PIU' MIA

F
QUALCHE SCUSA ADDOSSO

         A
BRAVA COM'E' SI INVENTERA'

   F            Dm
LA MIA LISA ADESSO

           E
MA DI CHI E' DI CHI SARA'

E7  A
LISA   SE N'E' ANDATA VIA

    Bm
QUI NON E' PIU' CASA SUA

  E
LISA SE N'E' ANDATA VIA

                A
NON E' PIU' MIA AH AH

E6  A
LISA   SE N'E' ANDATA VIA

    Bm
QUI NON E' PIU' CASA SUA

  E
LISA SE N'E' ANDATA VIA

                A     E A F#7 Bm E7 F Dm7 A
NON E' PIU' MIA AH AH 

Sanremo 1979 - Michele Vicino - In Due







Sanremo 1979  

midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1979 - Michele Vicino - In Due



Il testo

Due 
Risvegliarsi in due 
Ritrovarsi in due 
Respirarsi in due 
Due 
Mentre faccio il caffè 
Scalda il letto per me 
Ci sto bene con te 
In due 
Due 
Se no un uomo cos'è 
Solo l'ombra di sé 
Due 
Poi domani in tre 
Se a volerlo si è 
In due 
Desiderarsi in due 
Telefonarsi in due 
Innamorarsi in due 
Capirsi in due 
Amarsi in due 
E far l'amore in due 
Per esaltarsi in due 
Spaccare i piatti in due 
Riamarsi in due 
Far tutto in due 
Due 
Solo un'anima in due 
Consolarsi in due 
L'infinito in due 
Due 
Non usciamo perché 
Se siam soli io e te 
Il problema non c'è 
In due 
Due 
Se no un uomo cos'è 
Solo l'ombra di sé 
Due 
Poi domani in tre 
Se a volerlo si è 
In due 
Desiderarsi in due 
Telefonarsi in due 
Innamorarsi in due 
Capirsi in due 
Amarsi in due 
E far l'amore in due 
Per esaltarsi in due 
Spaccare i piatti in due 
Riamarsi in due 
Far tutto in due 
Desiderarsi in due 
Telefonarsi in due 
Innamorarsi in due 
Capirsi in due 
Amarsi in due 
E far l'amore in due 
Per esaltarsi in due 
Spaccare i piatti in due 
Riamarsi in due 
Far tutto in due 
Desiderarsi in due 
Telefonarsi in due.

Sanremo 1981- Leano Morelli - Angela







Sanremo 1981  

Tutto Sanremo dal 1951 

Leano Morelli - midi karaoke 

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1981- Leano Morelli - Angela



Il testo

E metti via il giornale 
Guardati un po' in giro 
Lascia perdere i disegni di moda 
E' tanto che volevo sai portarti qui 
Dietro quella curva 
C'è una grande valle 
Proprio dove finisce l'Italia: 
è un'emozione che volevo dividere con te 

e tu neanche mi ascolti 

Dovrei sentirmi solo 
Ma un ricordo chiaro 
È riuscito a riempirmi il pensiero: 
di quando in macchina al tuo posto c'era lei felice 
lei impazzita... lei col fiato in gola 

Angela come ti sentivo vicina 
Angela con te mi sentivo sereno 
Angela contavi tutti gli alberi 
Sicura che portassero fortuna 
Fortuna che è rimasta imprigionata tra i rami 
Quando ho perso te... Angela 

Ma si l'albergo è stato prenotato in tempo 
Quante volte te lo devo dire 
Ma proprio non riesci a pensare a nient'altro stando qui? 
Come siete diverse 

Nello stesso punto dove siamo adesso 
Lei invece s'è voluta fermare 
E poi corsa a piedi nudi lei nel prato 
Lei è caduta lei rideva lei che amore! 
Angela come ti sentivo vicina 
Angela con te mi sentivo sereno 
Angela contavi tutti gli alberi 
Sicura che portassero fortuna 
Fortuna che è rimasta imprigionata tra i rami 
Quando ho perso te... Angela!

 accordi per chitarra 



Sanremo 1980 - Francesco Magni - Voglio l'erba voglio







Sanremo 1980 

midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 - Francesco Magni - Voglio l'erba voglio



Il testo

Eravamo quarantamila alla manifestazione
Strepennati a puntino, giusto per l'occasione,
tutti quanti nel recinto come tanti pecoroni,
delusi d'illusione con la rabbia sugli striscioni,
negli occhi la certezza che ci avevano fregati,
allora come sempre restavamo strepennati, restavamo strepennati.
Voglio l'erba, voglio l'erba voglio,
l'erba voglio del giardino del Re.

Qualcuna grida: "Io sono mia!"
Anch'io sono mio ed è mio anche mio zio
che è andato in Africa a cercarsi mia zia
travestita da " mandinga", se l'è portata via,
l'ha chiusa in una gabbia per non farsela scappare,
ma s'è accorto che più avanti di così, no, non poteva andare,
no, non poteva andare.
Voglio l'erba, voglio l'erba voglio,
l'erba voglio del giardino del re.
Voglio l'erba, voglio l'erba voglio,
l'erba voglio del giardino del Re.

C'è chi va in India con la California in testa,
chi si tira una pera solamente il dì di festa
Ah, ah, are, are Krisna, are Krisna, bambulè, shambon oh, oh
Macro-quasi-biotica, superlusso-recuperata.
Nutritevi come porcelli, poi curatevi con l'insalata,
se sei un po' sbiellato fatti uno yogurt all'autocoscienza,
in meno di vent'anni capirai se avrai pazienza,
fa bene alla salute, sembra che qualcuno vola,
se proprio non gliela fai puoi sempre urlare a squarciagola, a squarciagola.
Voglio l'erba, voglio l'erba voglio,
l'erba voglio del giardino del Re.

Col Papa nuovo sarà tutto più bello,
si potrà fumare la strada nella pipa,
vedremo volare qualche uccello "ufo"
che splenderà come un simbolo di pace
che dirà "bravo" a chi lavora e tace
e se non sei contento puoi cantare un ritornello
sempre nuovo e sempre quello.
Voglio l'erba, voglio l'erba voglio,
l'erba voglio del giardino del Re.

Ma il Re dov'è?! E' andato a Santafè
a prendere un caffè, ma no, ma dai,
qui il Re non c'è … non c'è
non c'è, non c'è mai stato,
lo stato, lo stato, lo stato s'è spostato … s'è spostato!
C'è il multinazionato… nato… nato
o forse un'illusione in tanta confusione.
Voglio l'erba, voglio l'erba voglio
l'erba voglio del giardino del Re.
Voglio l'erba, voglio l'erba voglio,
l'erba voglio del giardino del Re.

Vorrei potervi dare un po' di cose belle
non solo martellate che fan vedere le stelle,
diffondere nell'aria vibrazioni d'amore,
ma sono strepennato e faccio il cantautore.

Sanremo 1980 - Linda Lee - Va pensiero







Sanremo 1980 

midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 - Linda Lee - Va pensiero



Il testo

Va pensiero, va leggero 
Verso un cielo che non c'è 
E' un veliero la mia mente 
Mari aperti troverà 
Vento dolce della sera 
La mia vela respira con me 
Va pensiero per amore 
Spoglia un fiore vesti me 
Va pensiero va leggero 
Se le ali che non ho 
Tu sei il porto più sicuro 
Per chi sogna come me 
Orizzonti trasparenti 
Sentimenti io vorrei 
Va pensiero 
È un veliero la mia mente 
Mari aperti troverà 
Vento dolce della sera 
La mia vela respira con me 
Quante cose vorrei dire 
Va pensiero dille tu.

Sanremo 1980 - Leroy Gomez - Tu mi manchi dentro







Sanremo 1980 

midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 - Leroy Gomez - Tu mi manchi dentro



Il testo

Dietro ai vetri appannati 
Questa città 
Tutto sembra normale 
Ma qualcosa non va

L’alba buca il cielo con un dito 
Muore il buio ma rimani tu 
Sempre tu 
Sempre il tuo volto

Dove ho tolto la fotografia 
Nel mio letto dentro casa mia 
Dove tu 
Qualcosa mi hai tolto

Tu mi manchi dentro 
Prepotente ogni mio momento 
Sempre tu 
Nel sole e nel vento 
Tu mi manchi dentro 
Troppo bella in ognit tua parola 
Troppo mia 
Per essere sola

Dove hai messo il seme di un sorriso 
Nasce un fiore rosso di allegria 
Anche tu 
Forse stai male 
Il tuo corpo sopra cui morire 
È il mio mondo la mia malattia 
È sentire 
La voglia di amare

Tu mi manchi dentro 
Prepotente ogni mio momento 
Sempre tu 
Nel sole e nel vento 
Tu mi manchi dentro 
Troppo bella in ognit tua parola 
Troppo mia 
Per essere sola.

Sanremo 1980 - Peppino Di Capri - Tu cioè







Sanremo 1980 

Peppino di Capri - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 - Peppino Di Capri - Tu cioè



Il testo

Tu cioè… 
un amore fà 
Tu cioè… 
sciopero in città 
scusi lei 
può dirmi da che parte va 
tu con me 
la pioggia cade giù 
vada piano 
ma diamoci del tu 
bè se vuoi 
ma guarda le arie che si da… 
tu di che segno sei 
andiamo d’accordo noi 
forse ma 
se guarda avanti è meglio sa.

Tu cioè… 
l’ultima la sai 
ridi ma 
la conoscevi già 
dirti… crisi 
e adesso cosa inventerò 
io ci provo 
chissà cosa mi dice 
con quel viso 
potresti far l’attrice 
ma che vuoi 
non prendermi in giro dai 
ok va bene qui 
rallenta che scendo giù 
tu cioè 
e invece non scendesti più.

Amore o quel che sia 
colpa tua, colpa mia 
ci ha messi ko la simpatia 
volevo dirti che 
piaccio e vorrei da te 
ma che ti prende 
c’è poco da ridere.

Tu da me… 
carina questa casa 
tu con me… 
vuoi la luce accesa 
tu con noi… 
respiro coi respiri tuoi 
che peccato… 
conoscersi in ritardo 
ho sbagliato… 
ti vesti e non ti guardo 
te ne vai… 
un lacrimone scende giù 
domani cosa fai 
se puoi mi chiami tu 
tu cioè… 
da allora non ti ho vista più.

Amore o quel che sia 
ora è solo colpa mia 
mi ha messo ko la nostalgia 
e mi domando se 
come e quando pensi a me 
io mi domando 
se piangere o ridere.

Na e na na… 
ne ne ne ne na… 
na na na… 
ne ne ne ne na… 
ne e na na… 
ne ne ne ne na…

Tu cioè… 
da allora non ti ho vista più.

Sanremo 1980 - Alberto Cheli - Passerà







Sanremo 1980 

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I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 - Alberto Cheli - Passerà



Il testo

Passerà e lentamente il cielo scende su di noi
Poi si confonde con il blu degli occhi tuoi
Sbiadendo quel sorriso che mi fai

Passerà
E intanto il tempo già rallenta la realtà
E la gente intorno piano piano se ne va
E poi svanisce insieme a tutta la città
Gli sguardi si riscaldano
A un fuoco quasi spento
E gli occhi si riaccendono col vento

Passerà
E all’improvviso un mare caldo su di me
Ed io mi annego in questa voglia che ho di te
E forse pure tu,già non respiri tu

Passerà
E una tempesta adesso mi trasporta via lontano
Da questa assurda verità che non mi dà la mano
Ma come un ladro mi sorprende qua
A chiedere la tua complicità
Passera,Passerà passerà!
Ma nello spazio solo di un momento
Ritorna questa verità di sale
Passera’ ma fa male.

Sanremo 1980 - Gianni Morandi - Mariu'







Sanremo 1980 

Gianni Morandi - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 - Gianni Morandi - Mariu'



Il testo

Vorrei una sigaretta al giorno 
da fumare con te 
e due biglietti per l'America 
se vieni con me 
io non lo so amore 
io non lo so 
però ci proverò 

Vorrei una stella senza fili 
per la luce che fa 
è un'invenzione misteriosa 
per salvare tutta l'umanità 
io non ce l'ho amore 
io non ce l'ho 
però ci penserò 
ci penserò ci penserò 
dammi una mano ci penserò 
io non ce l'ho 
io non ce l'ho 
dammi una mano ci proverò 

Vorrei due belle scarpe nuove 
per andarmene via 
però se voglio in un secondo 
ritornarmene a casa mia ahh! 
Io non lo so amore 
io non lo so 
se si può però mi informerò 

Vorrei una sveglia magica tutta per me, 
che canta, che mi lava i denti 
e mi prepara il caffè 
io non ce l'ho amore 
io non ce l'ho 
però la inventerò la inventerò la inventerò 
dammi la mano la inventerò 
io non ce l'ho 
io non ce l'ho 
dammi una mano ci proverò 

e poi vorrei una barca a vela che si chiami Mariù 
così domenica ti chiedo se ci vieni anche tu ahh! 
Provaci un po' amore 
provaci un po' 
può darsi che verrò 
io non ce l'ho 
io non ce l'ho 
dammi una mano ci proverò 

io non ce l'ho 
io non ce l'ho 
dammi una mano ci proverò.


Sanremo 1980 - Bruno D'Andrea - Mara







Sanremo 1980 

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I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 - Bruno D'Andrea - Mara



Il testo

Con la testa tra i pugni mi accuccio io

E il leone che ho dentro pian piano muore 
Io divento un bambino davanti a te 
Dalle reni mi scuote e mi guida amore

Come non pensare che 
Tu devi essere mia 
Come non averti più la tua assenza è un’agonia 
Cosa voglio 
Ma che vorrei 
Voglio te solo te

Mara un pugnale nell’anima 
Mara dal sapore d’oceano 
Ah Mara sei 
Ma non sono un giocattolo 
Mara 
Dalla schiena di frassino 
Mara 
Io ci credo se un uomo si spara per te 
E lo dico pensando anche a me

Terremoto di sensi tu scendi giù 
Poi allarghi le braccia ne esce amore 
Come un lampo accecante mi accogli tu 
L’orologio del cuore non sa le ore

Come non sentirti qui 
La tua pelle sulla mia 
Come non provare più 
Questa assurda frenesia 
Cosa voglio ma che vorrei 
Voglio te solo te

Mara 
Dalle spalle di mandorla 
Mara 
La tua bocca è uno stimolo 
Più dolce sai 
Del più candido zucchero 
Mara 
Non lasciarmi ma tienimi 
Mara 
Io ci credo se un uomo si spara per te 
E lo dico sul serio 
Lo dico piangendo 
Mara.

Sanremo 1980 - Ma vai, vai - Giorgio Zito & Diesel







Sanremo 1980 

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I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 - Ma vai, vai - Giorgio Zito & Diesel



Il testo

Ho chiesto a San Donato 
Un posto da impiegato ma vai vai 
Ho chiesto a San Gioacchino 
Un posto da spazzino ma vai vai 
Ma un disoccupato da chi deve essere aiutato 
Ho chieso a un imbroglione un posto da occasione 
Ma vai vai 
Ho chiesto al Papa in corso un posto col concorso 
Ma vai vai 
Ma un disoccupato da chi deve essere aiutato 
Ho chiesto ad un lestofante 
Un posto da cantante ma vai vai 
Mi ha detto ti telefono più in là: e chi l’ha sentito mai 
Ma se io l’acchiappo la testa gli spacco

E sono stato a Milano ed anche a Lugano 
Ho dato anche dei soldi ad amici influenti 
Ho fatto un voto ad un Santo ed ho anche pianto 
Siccome qui la vita costa la mia filosofia napoletana 
Non mi basta.

Ho chiesto al Padreterno un posto anche all’inferno ma vai vai 
Mi ha detto tu sei matto hai l’eczema da contatto ma vai vai 
Il tuo destino è segnato sei un disoccupato

Ho chiesto al brigadiere un posto da carabiniere Vieni qua! 
Mi ha detto qui li pigliamo tutti sono belli sono brutti vieni qua! 
Ma non se ne è fatto più niente per colpa di un tenente

E son tornato a Milano ed anche a Lugano 
Ho dato calci sui denti a quegli amici influenti 
Ho cancellato quel santo ed ho ancora pianto 
Comunque qui la vita costa e la mia filosofia napoletana non mi basta.

 accordi per chitarra 

Sanremo 1980 - Stefano Rosso - l'Italiano







Sanremo 1980 

midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 - Stefano Rosso - l'Italiano



Il testo

Vent'anni all'estero da minatore 
oppure in galleria come editore 
scudetti in mezzo, buon meridionale 
se ammazzo in Africa son coloniale
se ammazzo austriaci son patriota
canto da sempre non conosco nota.

Piaccio alle nordiche, specie svedesi
cambio governo quasi ogni sei mesi
sono cattolico per adozione
e l'hobby invece è la rivoluzione
mio figlio un giorno sarà calciatore
per il momento è in terza dalle suore.

Ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano
son stato il solo a perdere la mano
sia col tedesco che l'americano
ma se mi chiedi chi fu Garibaldi
uno che nacque presto e morì tardi
ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano.

Siam tutti preti, navigatori
figli di 'gnotta e grandi cantautori
mamma è una santa, le altre da bordello
se perde il Napoli faccio un macello
se trovo un portafogli perchè è vecchio
tv a colori e pane dentro al secchio
siam diplomatici, laici, estremisti
frutteti-asmatici e poi femministi
di calcio tecnici, d'amor maestri
figli di parroci in gite campestri
del cruciverba siamo i pensatori
quattro infermieri, centosei dottori.

Ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano
son stato il solo a perdere la mano
anzi, il pallone con il coreano
son stato il solo a vincere la guerra
sia con la Svizzera che l'Inghilterra
ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano.

Da vivo sono un po' menefreghista
da morto invece son nazionalista
specie se ho nomina da deputato
da giornalista a volte pensionato
ma la domenica problemi grossi
segna Giordano, segna Paolo Rossi.

Ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano
son stato il primo a perdere la mano
sia col tedesco che l'americano
confesso, è vero, ma non è finita
prossima vittima è l'ora proibita
ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano

 accordi per chitarra 

Sanremo 1980 - Sally Oldfield - I Sing For You







Sanremo 1980 

midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 -  Sally Oldfield - I Sing For You



Il testo

I sing for you
I sing for you
Ma sottovoce respirando più piano
In un filo di luce

I sing for you
I sing for you
Perché l'amore ti raggiunge nei sogni
Senza fare rumore
I sing for you
I sing for you
Solo per te che dividi il tempo
Per te che vivi nelle notti e nei giorni
Una storia con me

I sing for you
I sing for you
È quel che sento una piccola cosa
Per un dolce momento

I sing for you
I sing for you
È quel che sento una piccola cosa
Per un dolce momento

Sanremo 1980 - ORLANDO JOHNSON - IL SOLE CANTA







Sanremo 1980 

midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 -  ORLANDO JOHNSON - IL SOLE CANTA



Il testo

Sole che fai dietro quelle nubi
Il cielo è azzurro ma
Non hai voglia di farti vedere tu
Dimmi sole che fai
Quando i bambini tornano a giocare
Inventano una luce che non c'è
Per cominciare.

E il sole canta
La sua canzone
Il sole canta
In ogni nota
Tornare a Napoli.

E il mare ripete una vecchia canzone
Davanti agli occhi città del mio cuore
Lascia che sia un raggio di sole
A dire il suo nome.

E il sole canta
La sua canzone
Il sole canta
In ogni nota
Tornare a Napoli.

Sanremo 1980 - Bobby Solo - Gelosia







Sanremo 1980  
Bobby Solo - midi karaoke
I vincitori del Festival dal 1951 Sanremo 1980 - Bobby Solo - Gelosia Il testo Se ti va stiamo insieme, ma così senza amore, come vuoi, evitiamo tutto ciò che è banale. Io di più non so dare, ci sto bene un casino con te. Ma perché io sto male se non dormi al mio fianco, mi tortura il pensiero di qualcuno, di un altro. Se ti vengo a cercare, io lo so, è finita con te. Gelosia, mi acceca, mi uccide, assurda malattia, il cuore combatte per cacciarla via. In petto si accende la smania di amarti, di averti per sempre. Gelosia, la farsa è finita, io ti voglio mia, lasciarti ad un altro è solo una follia. Soltanto al pensiero mi sento morire, morire di gelosia. La tua luce è già spenta, è tremendo il sospetto, di qualcuno, di un altro, al mio posto nel letto. Se ti vengo a cercare, io lo so, è finita con te. Gelosia, mi acceca, mi uccide, assurda malattia, il cuore combatte per cacciarla via. In petto si accende la smania di amarti, di averti per sempre. Gelosia, la farsa è finita, io ti voglio mia, lasciarti ad un altro è solo una follia. Soltanto al pensiero mi sento morire, morire di gelosia. accordi per chitarra DO LAm FA7+ SOL7 DO DO Se ti va stiamo insieme ma così senza amore LAm come vuoi evitiamo tutto ciò che è banale FA7+ io di più non so dare SOL7 ci sto bene un casino con te DO Ma perché io sto male Se non dormi al mio fianco LAm Mi tortura il pensiero di qualcuno di un altro FA se ti vengo a cercare SOL7 io lo so che è finita con te… RIT DO Gelosia LAm mi acceca mi uccide assurda malattia FA7+ il cuore combatte per cacciarla via SOL7 nel petto si accende la smania di amarti di averti per sempre DO Gelosia LAm la farsa è finita io ti voglio mia FA7+ lasciarti ad un altro è solo una follia SOL7 soltanto al pensiero mi sento morire DO DO LAm FA SOL7 morire di gelosia DO La tua luce è già spenta è tremendo il sospetto LAm di qualcuno di un altro al mio posto nel letto FA se ti vengo a cercare SOL7 io lo so che è finita con te…

Sanremo 1980 - Paolo Riviera - Cavallo bianco







Sanremo 1980 

midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 - Paolo Riviera - Cavallo bianco



Il testo

E questo amore è tanto grande 
Questo cielo disperato 
Sole che tramonta 
Dietro ad un cuore di bambino 
Tiepide sponde per intrecciare 
Silenzi e frasi di un amore 
Fioche note di poesia 
Per parlare di te 
Dovrai fermarti ad ascoltare 
Questo mio niente tanto grande 
Ed il mio tutto che 
Mai uguale è

Dentro me un cavallo bianco fugge via 
Finchè il cielo non scolora tu sei mia 
Primavera zingara concedi amore se puoi 
Ma sulla strada sassi vuoti e polvere 
Sotto i denti solo fumo e un’anima 
Strappata al diavolo per darla a un ‘angelo

Parlar da solo come un matto 
Giocarmi a dadi un tuo sorriso 
Camminare sopra un filo per toccare te 
E poi nel vento soffocare 
L’immenso delle tue parole 
Con un amore che 
Non puoi chiamarlo amore.

Sanremo 1980 - Aldo Donati - Canterò Canterò Canterò







Sanremo 1980 

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I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1980 - Aldo Donati - Canterò Canterò Canterò



Il testo

Cantero' la mia felicita'
quando l'alba e' su di te
e ti stringi forte forte a me
e un altro giorno che io vivo accanto a te.
Cantero', cantero', cantero'
questa vita che ho
e se non posso darti di piu'
io cantero' l'amore che sai darmi tu.
Cantero'...la mia tristezza va'
dove c'e' malinconia,
dove c'e' la nostalgia di te
dove finisce questo amore che ho per te,
Cantero', cantero', cantero'
questa vita che ho
e se non posso darti di piu'
io cantero' l'amore che sai darmi tu.
Cantero', cantero', cantero'
questa vita che ho
e se non posso darti di piu'
io cantero' l'amore che sai darmi tu.
Cantero...cantero'...