sabato 21 gennaio 2017

Sanremo 2017 - Braschi (Area Sanremo) - Nel mare ci sono i coccodrilli

Sanremo 2017













Il testo

Nel mare ci sono i coccodrilli
Dice mamma
Mentre beve the e limone
E stai lontano, ti prego stai lontano
Dalle correnti forti
Che non ti so più trovare
nel mio mare ci sta la merda del mondo
Dice lui
Con cui ho diviso tanto e dice Sabato la storia ce l'abbiamo in pugno
Dai salta
Dentro questo tempo
Casca il mondo e tu vuoi ballare
E allora parlo con te senza senso senza rumore
E stai lontano dal mare
Ci sono i coccodrilli
Puoi farti male
Ma io sono nato e vivo qui per caso
E sono figlio di un medico
Di un tossico di un mago
Sono venuto fuori qui tra i gelati e le bandiere
E non ho mai visto un cacciabombardiere
Casca il mondo e tu vuoi ballare
E allora parlo con te senza senso senza rumore
E stai lontano dal mare
Ci sono i coccodrilli
Vuoi farti male
Nel mare ci sono i coccodrilli
Puoi vederli galleggiare
Casca il mondo e tu vuoi ballare
E allora parlo con te senza senso senza rumore
E stai lontano dal mare
Ci sono i coccodrilli
Puoi farti male
Puoi farti male

Sanremo 2017- Tommaso Pini (The Voice of Italy 2) - Cose che danno ansia

Sanremo 2017













Il testo

Le cose che danno ansia 
non le capisco 
chatto quel tanto che basta 
non twitto

La pubblicità conta, l’immagine conta 
io, canto

Le modelle 
mi piacciono un sacco 
ma mangiano in bianco

Odio le cose 
che prima o poi mi danno l’ansia 
non voglio spose 
non compro rose

Detesto i testi 
che non poi non mi restano in testa 
chiudo il giornale 
cambio canale

Ho il poster del mio analista 
sopra il divano 
le tipe al pronto soccorso 
mi amano

Odio le cose 
che prima o poi mi danno l’ansia 
non voglio spose 
non compro rose

Detesto i testi 
che non poi non mi restano in testa 
chiudo il giornale 
cambio canale

Io voglio andare 
nel mondo degli alieni 
chissà se trovo 
una vita senza freni

Senza pericoli 
ma spropositata 
ma se ci penso 
c’ho un’ansia esagerata

Odio le cose 
che prima o poi mi danno l’ansia 
non voglio spose 
non compro rose

Detesto i testi 
che non poi non mi restano in testa 
e le persone 
ansia e sapone

Le cose che danno ansia 
non le capisco

Sanremo 2017 - Nesli e Alice Paba – Do retta a te
Ma il cielo è sempre più blu (Rino Gaetano)

Sanremo 2017













Il testo

di F. Tarducci, O. Grillo

Do retta al tuo cuore
ti lascerò andare
ma poi non tornare
perché fa più male
do retta al cammino
restarti vicino
o correre lontano
andando verso il mio destino

Do retta al tempo che tutto lava
che fa sbiadire quanto mi amava
quanto mi odiava, do retta a questo
alla prigione che ogni giorno costruisco

Senza catene addosso è solo il bene che ora posso esprimere
e ridere perché ho imparato solo adesso a vivere.
tu se questo è il senso lo sai tu
quello che cerco non c’è più
restare uniti oppure persi in questa vita
e ricomincia quando è già finita
tu dicevi non ci penso più
volevi il cielo sempre blu

La notte è lunga un giorno e io non torno mai
do retta ai guai che mi hai dato tu
do retta a mio padre che dice di andare
e di stare attento alle donne perché ti fanno cambiare
do retta al mondo e al solo credo
che ci governa come impazziti

Senza catene addosso è solo il bene che ora posso esprimere
e ridere perché ho imparato solo adesso a vivere
tu se questo è il senso lo sai tu
quello che cerco non c’è più
restare uniti oppure persi in questa vita e ricomincia quando è già finita
tu dicevi non ci penso più
volevi il cielo sempre blu

La notte è lunga un giorno e io non torno mai
do retta ai guai che mi hai dato tu
persa in tutte le strade che portano sempre in un posto
come le persone si incontrano e vanno all’opposto
come le persone si incontrano e vanno all’opposto e vanno all’opposto

Tu dicevi non ci penso più
volevi il cielo sempre blu
la notte è lunga un giorno e io non torno mai
do retta ai guai che mi hai dato tu

 accordi per chitarra 

Intro: Dom Do Lab Sol

Dom
Do retta al tuo cuore, ti lascerò andare
Do
Ma poi non tornare perché fa più male
Lab
Do retta al cammino, restarti vicino
Sol
O correre lontano andando verso il mio destino.
Dom
Do retta al tempo che tutto lava
Do
Che fa sbiadire quanto mi amava
Lab
Quanto mi odiava, do retta a questo
Sol
Alla prigione che ogni giorno costruisco.
Sib                                          Solm               Lab
Senza catene addosso è solo il bene che ora posso esprimere
                                                         Sib
E ridere perché ho imparato solo adesso a vivere.

Mib                           Sib
Tu se questo è il senso lo sai tu
                                  Fam
Quello che cerco non c’è più
                    Lab                                                  Sib
Restare uniti oppure persi in questa vita e ricomincia quando è già finita
Mib                           Sib
Tu dicevi non ci penso più
                                  Fam
Volevi il cielo sempre blu
                    Lab                                                  Sib         Dom
La notte è lunga un giorno e io non torno mai, do retta ai guai che mi hai dato tu.

Dom                                                   Do
Do retta a mio padre che dice di andare e di stare attento alle donne perché ti fanno cambiare.
Lab                                                     Sol
Do retta al mondo e al solo credo che ci governa come impazziti.
Sib                                                      Mib                       
Senza catene addosso è solo il bene che ora posso esprimere e 
                    Lab                       Sib
ridere perché ho imparato solo adesso a vivere.

Mib                           Sib
Tu se questo è il senso lo sai tu
                                  Fam
Quello che cerco non c’è più
                    Lab                                                  Sib
Restare uniti oppure persi in questa vita e ricomincia quando è già finita
Mib                           Sib
Tu dicevi non ci penso più
                                  Fam
Volevi il cielo sempre blu
                    Lab                                                  Sib            Mib
La notte è lunga un giorno e io non torno mai, do retta ai guai che mi hai dato tu.
                     Sib                                Fam
Persa in tutte le strade che portano sempre in un posto
        Lab                                 Sib               Mib
Come le persone si incontrano e vanno all’opposto
         Sib                                                  Fam       Lab       (Sib)
Come le persone si incontrano e vanno all’opposto e vanno all’opposto.

Mib                           Sib
Tu dicevi non ci penso più
                                  Fam
Volevi il cielo sempre blu
                    Lab                                                  Labm         Mib
La notte è lunga un giorno e io non torno mai, do retta ai guai che mi hai dato tu
(Sib Fam Lab Labm Mib)

Sanremo 2017 - Michele Zarrillo – Mani nelle mani
Se tu non torni (Miguel Bosè)

Sanremo 2017













Il testo

di M. Zarrillo, G. Artegiani

E poi passano così
te ne accorgi quando sono andati via
e ti lasciano aggrappato
ad una scia di ricordi, di ricordi

Quanti sono i giorni belli di un amore
quelli che non te li puoi dimenticare
e nascondi dentro al cuore
e quando stai male
li vai a spolverare

Mani nelle mani
vedo due ragazzi ingenui
dentro un mondo di canzoni e di poesia
domani, noi domani
ma stanotte tu rimani
non mi chiedere di farti andare via
tu sei passione e tormento
tu sei aurora e tramonto
vorrei che fossimo eterni
vorrei tornare a quei giorni

A quel viaggio che dormimmo in un fienile
ad un valzer da ubriachi in riva al mare
a una stanza dove ci batteva il sole
tutto il giorno, tutto intorno

Dove vanno i giorni belli di un amore
quei momenti che non puoi più cancellare
si addormentano nel cuore
e quando fa buio
li vai a accarezzare

Mani nelle mani
siamo due ragazzi ingenui
ancora in cerca di canzoni e di poesia
domani è già domani
adesso dimmi se rimani
o sei convinta di volere andare via
tu sei passione e tormento
tu sei aurora e tramonto

Mani nelle mani
le tue mani
le tue mani tra le mie
tu sei passione e tormento
tu sei il mio giuramento
vorrei che fossimo eterni
e con te tornare a quei giorni

accordi per chitarra 

mib sol- mib sol-

       Mib                sol-7   

E poi passano così, te ne accorgi quando sono andati via,

     fa                                do-        sol-  

E ti lasciano aggrappato ad una scia di ricordi, di ricordi

        Sib          fa          do-7         sib           fa         do-7

Quanti sono i giorni belli di un amore, Quelli che non te li puoi dimenticare,

fa                    sol-                  do-  fa               sol- 

E nascondi dentro al cuore,   E quando stai male,   li vai a spolverare



  do-                 fa                             sol-  

Mani nelle mani, vedo due ragazzi ingenui, dentro un mondo di canzoni e di poesia

    do-                      fa                       sol-  

Domani, noi domani.., ma stanotte tu rimani, non mi chiedere di farti andare via



   do- fa              sol-        do- fa             sol-  

Tu sei  passione e tormento,  tu sei   aurora e tramonto.

   do- fa              sol-     do- fa               sol-  

Vorrei  che fossimo eterni, vorrei   tornare a quei giorni



       do-7/mib                                   sol-9

A quel viaggio che dormimmo in un fienile, Ad un valzer da ubriachi in riva al mare,

        fa                                 do-            sol-

A una stanza dove ci batteva il sole tutto il giorno, Tutto intorno



       Sib           fa          do-7          sib             fa           do-7

Dove vanno i giorni belli di un amore. Quei momenti che non puoi più cancellare,

fa                    sol-               do-  fa               sol- 

Si addormentano nel cuore,  e quando fa buio   Li vai a accarezzare



  do-                   fa                           sol-  

Mani nelle mani, siamo due ragazzi ingenui ancora in cerca di canzoni e di poesia,

    do-                      fa                       sol-  

Domani è già domani, adesso dimmi se rimani o sei convinta di volere andare via



   do- fa              sol-        do- fa             sol-  

Tu sei  passione e tormento,  tu sei   aurora e tramonto.

 do-  fa                      sol-       

   Mani nelle mani le tue mani le tue mani tra le mie

   do- fa              sol-        do- fa             sol-  

Tu sei  passione e tormento, tu sei    il mio giuramento,

   do- fa              sol-        do- fa               sol-  

Vorrei  che fossimo eterni, e con te,   tornare a quei giorni

Sanremo 2017- Michele Bravi – Il diario degli errori
La stagione dell’amore (Franco Battiato)

Sanremo 2017













Il testo

di F. Abbate, G. Anastasi, Cheope

Ho lasciato troppi segni
sulla pelle già strappata
non c’è niente che ti insegni prima
che non l’hai provata
sono andato sempre
dritto come un treno
ho cercato nel conflitto
la parvenza di un sentiero

Ho sempre fatto tutto
in un modo solo mio
e non ho mai detto resta
se potevo dire addio
poche volte ho dato ascolto
a chi dovevo dare retta
ma non ne ho tenuto conto
ho sempre avuto troppa fretta

Almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori
da tutte le mie contraddizioni
da tutti i torti e le ragioni
dalle paure che convivono con me
dalle parole di un discorso inutile
almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori

Ho giocato con il fuoco
e qualcuna l’ho anche vinta
ma ci è mancato poco
mi giocassi anche la vita
ho lasciato troppe volte
la mia impronta sopra il letto
senza preoccuparmi troppo
di cosa prima avevo detto

Ho guardato nell’abisso
di una mattina senza alba
senza avere un posto fisso
o qualcuno che ti salva

Almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori
da tutte le mie contraddizioni
da tutte le mie imperfezioni
dalle paure che convivono con me
dalle parole di un discorso inutile
almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori
almeno tu
almeno tu
almeno tu rimani fuori
dal mio diario degli errori

 accordi per chitarra 

Mi- Re Sol 
 (Intro) 
 Mi-      Re 
 Ho lasciato troppi segni 
 Sol 
 Sulla pelle già strappata 
 Mi-         Re        Do 
 Non c'è niente che si insegni prima 
        Sol 
 Che non l'hai provata 
 Mi-        Re       Do      Sol 
 Sono andato sempre dritto come un treno 
 Mi-      Re 
 Ho cercato nel conflitto 
 Do       Sol 
 La parvenza di un sentiero 
   Re 
 Ho sempre fatto tutto in un modo solo mio 
      Mi- 
 E non ho mai detto resta se potevo dire addio 
      Sol 
 Poche volte ho dato ascolto a chi dovevo dare retta 
         Re 
 Ma non ne ho tenuto conto 
 Ho sempre avuto troppa fretta 
 Mi-    Do    Sol 
 Almeno tu rimani fuori 
    Re/Fa#         Mi- 
 Dal mio diario degli errori 
 Mi-      Do       Sol 
 Da tutte le mie contraddizioni 
   Re/Fa#          Mi- 
 Da tutti i torti e le ragioni 
       Do             Sol 
 Dalle paure che convivono con me 
        Re             Mi- 
 Dalle parole di un discorso inutile 
       Do     Sol 
 Almeno tu rimani fuori 
    Re/Fa# 
 Dal mio diario degli errori 
 Mi-      Re 
 Ho giocato con il fuoco 
 Do     Sol 
 E qualcuna l'ho anche vinta 
 Mi-           Re 
 Ma ci è mancato poco 
 Do          Sol 
 Mi giocassi anche la vita 
      Re 
 Ho lasciato troppe volte 
 La mia impronta sopra il letto 
     Mi- 
 Senza preoccuparmi troppo 
 Di cosa prima avevo detto 
   Sol 
 Ho guardato nell'abisso di un mattino senza alba 
     Re 
 Senza avere un punto fisso 
                  Mi- 
 O qualcuno che ti salva 
 Mi-      Do        Sol 
 Ma almeno tu rimani fuori 
    Re/Fa#         Mi- 
 Dal mio diario degli errori 
 Mi-      Do       Sol 
 Da tutte le mie contraddizioni 
   Re              Mi- 
 Da tutte le mie imperfezioni 
      Do              Sol 
 Dalle paure che convivono con me 
       Re                Mi- 
 Dalle parole di un discorso inutile 
       Do     Sol 
 Almeno tu rimani fuori 
   Re/Fa#            Mi- 
 Dal mio diario degli errori 
 Mi- Do SolRe/Fa# (x2) 
 (Stacco) 
 Mi-   Do    Sol 
 Almeno tu rimani fuori 
    Re/Fa#       Do 
 Dal mio diario degli errori 

Sanremo 2017 - Marco Masini – Spostato di un secondo
Signor Tenente (Giorgio Faletti)

Sanremo 2017













Il testo

di M. Masini, S. Vallarino, D. Calvetti

Mi sono incontrato a cinque anni cadendo
e ho scoperto che cadere fa male
nel primo schiaffo ho capito il pianto
e che se è non strettamente vitale non si deve rubare
ho scoperto che l’amore è un’arte da capire
e l’ho scoperto così semplicemente amando
che tutto cambia mentre lo stai vivendo
e che alcune cose si allineano a stento
si allineano a stento

Un’altra volta indietro e ritrovarmi nudo
e ritrovar la voglia di riempire ogni vuoto
e fare tutto di nuovo, fare tutto di nuovo
di nuovo
un attimo dopo

E adesso vorrei sapere
come sarebbe il mondo
se tutto quanto fosse
spostato di un secondo
adesso ti vedrei
scegliere di restare
e invece te ne vai
e io, io ti lascio andare

Io che con la nicotina non ho fatto pace
vorrei tornare lì per non provare nemmeno
vedere da grande come diventa una voce
se non la vizi con trent’anni di veleno
io che da sempre le considerazioni
e se sei segnato è dalle tue azioni e dalle onde del mare
poi uno sconosciuto fa sentire una canzone
e riparte dal suo nome per ricominciare

E adesso vorrei sapere
come sarebbe il mondo
se tutto quanto fosse
spostato di un secondo
adesso ti vedrei
scegliere di restare
e invece te ne vai
e io, io ti lascio andare

E tornerei daccapo
nella stessa stanza
fare tutto di nuovo
a un metro di distanza
per ricadere ancora
negli stessi istanti
negli stessi posti
magari un po’ più avanti
come se fosse un altro vento
una seconda occasione
uno sguardo distante
l’altra faccia della stessa emozione
fare tutto di nuovo
an attimo dopo

E adesso vorrei sapere
come sarebbe il mondo
se tutto quanto fosse
spostato di un secondo
adesso ti vedrei
scegliere di restare
e invece te ne vai
e io, io ti lascio andare

Mi sono incontrato questa mattina cadendo
e mi stupisce ancora che cadere fa male
un altro schiaffo e ho capito il pianto
un altro schiaffo e ho capito il pianto
mi sono incontrato questa mattina cadendo
e mi stupisce ancora che cadere fa male
un altro schiaffo e ho capito il pianto
e se è non strettamente vitale non rinunciamo ad amare

 accordi per chitarra 

LAm
Mi sono incontrato a cinque anni cadendo
FA
E ho scoperto che cadere fa male
DO
Nel primo schiaffo ho capito il pianto
SOL
E che se è non strettamente vitale non si deve rubare
LAm
Ho scoperto che l’amore è un’arte da capire
FA
E l’ho scoperto così semplicemente amando
DO
Che tutto cambia mentre lo stai vivendo
SOL
E che alcune cose si allineano a stento

LAm 

FA               DO    SOL
  Si allineano a stento

LAm
Un’altra volta indietro e ritrovarmi nudo
FA
E ritrovar la voglia di riempire ogni vuoto
DO
E fare tutto di nuovo, fare tutto di nuovo
SOL
Di nuovo
Un attimo dopo
LAm
E adesso vorrei sapere
SOL
Come sarebbe il mondo
FA
Se tutto quanto fosse
DO       SOL
Spostato di un secondo
LAm
Adesso ti vedrei
SOL
Scegliere di restare
FA
E invece te ne vai
DO    SOL            LAm  
E io, io ti lascio andare

FA

LAm
Io che con la nicotina non ho fatto pace
FA
Vorrei tornare lì per non provare nemmeno
DO
Vedere da grande come diventa una voce
SOL
Se non la vizi con trent’anni di veleno
LAm
Io che da sempre le considerazioni
FA
E se sei segnato è dalle tue azioni e dalle onde del mare
DO
Poi uno sconosciuto fa sentire una canzone
SOL
E riparte dal suo nome per ricominciare
LAm
E adesso vorrei sapere
SOL
Come sarebbe il mondo
FA
Se tutto quanto fosse
DO       SOL
Spostato di un secondo
LAm
Adesso ti vedrei
SOL
Scegliere di restare
FA
E invece te ne vai
DO    SOL            LAm  
E io, io ti lascio andare
       LAm
E tornerei daccapo
                 FA
Nella stessa stanza
Fare tutto di nuovo
                    DO
A un metro di distanza
Per ricadere ancora
                 SOL
Negli stessi istanti
Negli stessi posti
                      LAm                   
Magari un po’ più avanti
Come se fosse un altro vento
                FA
Una seconda occasione

Uno sguardo distante
              
L’altra faccia della stessa emozione

LAm SOL FA 

DO                 SOL
  Fare tutto di nuovo
               LAm
Un attimo dopo
LAm
E adesso vorrei sapere
SOL
Come sarebbe il mondo
FA
Se tutto quanto fosse
DO       SOL
Spostato di un secondo
LAm
Adesso ti vedrei
SOL
Scegliere di restare
FA
E invece te ne vai
DO    SOL            LAm  
E io, io ti lascio andare

Mi sono incontrato questa mattina cadendo
FA
E mi stupisce ancora che cadere fa male
DO
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
SOL
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
LAm
Mi sono incontrato questa mattina cadendo
FA
E mi stupisce ancora che cadere fa male
DO
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
SOL  
E se è non strettamente vitale 

non rinunciamo ad amare

Sanremo 2017 - Lodovica Comello – Il cielo non mi basta
Le mille bolle blu (Mina)

Sanremo 2017













Il testo

di F. Abbate, A. Di Martino, D. Faini, F. Ferraguzzo

Lascia pure che io mi avvicini un po’
quanto non so
giusto il tempo fi farci male
e andare via di schiena

Ci nasconderemo al buio
per non farci prendere
dalle luci del mondo
dal rumore sordo delle macchine

Mi prenderò solo un po’ di te
un istante di complicità
un deserto di felicità
che passerà e lascerà la polvere
che come il vento ci confonderà

Respiriamo insieme
questa luna piccola che muore
ci nasconderemo bene
proveremo a vivere
anche solo un momento
come se non esistessero le regole

Mi prenderò solo un po’ di te
un istante di complicità
un deserto di felicità
che passerà e lascerà la polvere
che come il vento ci confonderà

E anche se vuoi darmi
il cielo non mi basta
lascia pure che io mi avvicini un po’
quando non so

Mi prenderò solo un po’ di te
un istante di complicità
un deserto di felicità
che passerà e lascerà la polvere
e anche se vuoi darmi
il cielo non mi basta
il cielo non mi basta

 accordi per chitarra 

Intro: Lam Do Lam Do Sol

Lam                     Do
Lascia pure che io mi avvicini un po’
        Sol
quanto non so
Lam                    Do
giusto il tempo di farci male
             Sol
e andare via di schiena

Fa
Ci nasconderemo al buio
Testo e Accordi

Fa
per non farci prendere
Do
dalle luci del mondo
Fa                   Sol
dal rumore sordo delle macchine

      Rem         Fa
Mi prenderò solo un po’ di te
Lam                 Fa
un istante di complicità
        Do          Sol
un deserto di felicità
        Rem        Fa 
che passerà e lascerà la polvere
   Do         Sol                      Lam
che come il vento ci confonderà


Lam                Do
Respiriamo insieme
                 Sol
questa luna piccola che muore
Fa
ci nasconderemo bene
        Do
proveremo a vivere
Do
anche solo un momento
Fa                     Sol
come se non esistessero le regole

      Rem         Fa
Mi prenderò solo un po’ di te
Lam           Fa
un istante di complicità
        Do          Sol
un deserto di felicità
        Rem          Fa 
che passerà e lascerà la polvere
   Do           Sol           Lam
che come il vento ci confonderà

     Lam
E anche se vuoi darmi
 Fa
il cielo non mi basta
(Lam Fa)

Fa               Do
lascia pure che io mi avvicini un po’
Sol
quando non so

      Rem             Fa
Mi prenderò solo un po’ di te
Lam           Fa
un istante di complicità
        Do     Sol
un deserto di felicità
        Rem           Fa
che passerà e lascerà la polvere
      Sol
e anche se vuoi darmi
Sol       Lam        (Fa)
il cielo non mi basta
Do       Lam           (Do)
il cielo non mi basta
Sol     Lam    (Do)
il cielo non mi basta