lunedì 21 febbraio 2011

Sanremo 1966
Adriano Celentano - Il ragazzo della via gluck
video, testo, accordi e midi



Sanremo 1966

Adriano Celentano - midi karaoke

I vincitori del Festival dal 1951



Il ragazzo della via gluck - midi karaoke





Il testo

Questa è la storia di uno di noi
anche lui nato per caso in via Gluck
in una casa fuori città
gente tranquilla che lavorava
Là dove c'era l'erba ora c'è una città
e quella casa in mezzo al verde ormai
dove sarà?
Questo ragazzo della via Gluck
si divertiva a giocare con me
ma un giorno disse, vado in città
e lo diceva mentre piangeva
io gli domando amico, non sei contento?
vai finalmente a stare in città.
Là troverai le cose che non hai avuto qui
potrai lavarti in casa senza andar
giù nel cortile!
Mio caro amico, disse, qui sono nato
e in questa strada ora lascio il mio cuore.
Ma come fai a non capire
che è una fortuna per voi che restate
a piedi nudi a giocare nei prati
mentre là in centro io respiro il cemento.
Ma verrà un giorno che ritornerò ancora qui
e sentirò l'amico treno che fischia così, "wa wa"!
Passano gli anni, ma otto son lunghi
però quel ragazzo ne ha fatta di strada
ma non si scorda la sua prima casa
ora coi soldi lui può comperarla
torna e non trova gli amici che aveva
solo case su case, catrame e cemento.
Là dove c'era l'erba ora c'è una città
e quella casa in mezzo al verde ormai
dove sarà
La la la... la la la la la...
Eh no, non so perché
perché continuano a costruire le case
e non lasciano l'erba, non lasciano l'erba,
non lasciano l'erba, non lasciano l'erba,
eh no, se andiamo avanti così
chissà come finirà, chissà...

accordi per chitarra

DO SOL7

Questa è la storia di uno di noi

DO

anche lui nato per caso in via Gluck

SOL7

in una casa fuori città

DO

gente tranquilla che lavorava

LAm DO

Là dove c'era l'erba ora c'è una città

LAm

e quella casa in mezzo al verde ormai

DO SOL7 DO

dove sarà?

SOL7

Questo ragazzo della via Gluck

DO

si divertiva a giocare con me

SOL7

ma un giorno disse, vado in città

DO

e lo diceva mentre piangeva

SOL7

io gli domando amico, non sei contento?

DO

vai finalmente a stare in città.

LAm DO

Là troverai le cose che non hai avuto qui

LAm

potrai lavarti in casa senza andar

DO

giù nel cortile!

SOL7

Mio caro amico, disse, qui sono nato

DO

e in questa strada ora lascio il mio cuore.

SOL7

Ma come fai a non capire

DO

che è una fortuna per voi che restate

SOL7

a piedi nudi a giocare nei prati

DO

mentre là in centro io respiro il cemento.

LAm DO

Ma verrà un giorno che ritornerò ancora qui

LAm DO

e sentirò l'amico treno che fischia così, "wa wa"!


Passano gli anni, ma otto son lunghi

però quel ragazzo ne ha fatta di strada

ma non si scorda la sua prima casa

ora coi soldi lui può comperarla

torna e non trova gli amici che aveva

solo case su case, catrame e cemento.

Là dove c'era l'erba ora c'è una città

e quella casa in mezzo al verde ormai

dove sarà

DO FA SOL

La la la... la la la la la...

DO

Eh no, non so perché

LAm DO

perché continuano a costruire le case

LAm

e non lasciano l'erba, non lasciano l'erba,

DO LAm

non lasciano l'erba, non lasciano l'erba,

DO

eh no, se andiamo avanti così

SOL7 DO

chissà come finirà, chissà...

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