martedì 5 maggio 2015

Sanremo 1994 - Giorgio Faletti - Signor tenente







Sanremo 1994  

Giorgio Faletti - midi karaoke  

I vincitori del Festival dal 1951 

Sanremo 1994 -  Giorgio Faletti - Signor tenente



Il testo

Forse possiamo cambiarla, ma è l’unica che c’è 
questa vita di stracci e sorrisi e di mezze parole 
forse cent’anni o duecento è un attimo che va 
fosse di un attimo appena … 
sarebbe con me tutti vestiti di vento ad inseguirci nel sole 
tutti aggrappati ad un filo e non sappiamo dove 
minchia signor tenente che siamo usciti dalla centrale 
ed in costante contatto radio 
abbiamo preso la provinciale 
ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera 
nascosto bene la nostra auto c’à se vedesse che non c’era 
e abbiam montato l’autovelox e fatto multe senza pietà 
a chi passava sopra i 50 fossero pure i 50 di età 
e preso uno senza patente 
minchia signor tenente faceva un caldo che se bruciava 
la provinciale sembrava un forno 
c’era l’asfalto che tremolava e che sbiadivo tutto lo sfondo 
ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio 
di quei ragazzi morti ammazzati 
gettati in aria come uno straccio, caduti a terra come persone 
che han fatto a pezzi con l’esplosivo 
che se non serve per cose buone 
può diventar così cattivo che dopo quasi non resta niente 
minchia signor tenente e siamo qui con queste divise 
che tante volte ci vanno strette 
specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette 
e siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese 
dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese 
e c’è una cosa qui nella gola, una che non ci va giù 
e farla scendere è una parola, se chi ci ammazza prende di più 
di quel che prende la brava gente 
minchia signor tenente lo so che parlo col comandante 
ma quanto tempo dovrà passare per star seduto su una volante 
la voce in radio ci fa tremare, che di coraggio ne abbiamo tanto 
ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti 
con il coraggio della paura, e questo è quel che succede adesso 
che poi se c’e’ una chiamata urgente se prende su e ci si va lo stesso 
e scusi tanto se non è niente 
minchia signor tenente per cui se pensa che c’ho vent’anni 
credo che proprio non mi dà torto 
se riesce a mettersi nei miei panni magari non mi farà rapporto 
e glielo dico sinceramente 
minchia signor tenente.

 accordi per chitarra 

Gsus4
FORSE POSSIAMO CAMBIARLA

      F6
MA E' L'UNICA CHE C'E'

         F
QUESTA VITA DI STRACCI E SORRISI

                 C
E DI MEZZE PAROLE

   Gsus4
FOSSE CENT'ANNI O DUECENTO

   F6
E' UN'ATTIMO CHE VA

   F
FOSSE DI UN ATTIMO APPENA

              C
SAREBBE CON ME

   Gm
TUTTI VESTITI DI VENTO

                    F
AD INSEGUIRCI NEL SOLE

   A#
TUTTI AGGRAPPATI AD UN FILO

                       F
E NON SAPPIAMO       DOVE

          Dm
MINCHIA SIGNOR TENENTE 

CHE SIAMO USCITI DALLA CENTRALE

                     F
ED IN COSTANTE CONTATTO RADIO

ABBIAMO PRESO LA PROVINCIALE

             Dm
ED AL CHILOMETRO 41

PRESSO LA CASA CANTONIERA

                   F
NASCOSTO BENE LA NOSTRA AUTO

CA' SE VEDESSE CHE NON C'ERA

                     A#
E ABBIAM MONTATO L'AUTOVELOX

E FATTO MULTE SENZA PIETA'

              F
A CHI PASSAVA SOPRA I 50

FOSSERO PURE I 50 DI ETA'

     C
E PRESO UNO SENZA PATENTE

          Dm
MINCHIA SIGNOR TENENTE

FACEVA UN CALDO CHE SE' BRUCIAVA

                  F
LA PROVINCIALE SEMBRAVA UN FORNO

C'ERA L'ASFALTO CHE TREMOLAVA

                     Dm
E CHE SBIADIVA TUTTO LO SFONDO

ED E' COSI' TUTTI SUDATI

                  F
CHE ABBIAM SAPUTO DI QUEL FATTACCIO

DI QUEI RAGAZZI MORTI AMMAZZATI

                     A#
GETTATI IN ARIA COME UNO STRACCIO

CADUTI A TERRA COME PERSONE

                                 F
CHE HAN FATTO A PEZZI CON L'ESPLOSIVO

CHE SE NON SERVE PER COSE BUONE

                     C
PUO' DIVENTARE COSI' CATTIVO

CHE DOPO QUASI NON RESTA NIENTE

          Dm
MINCHIA SIGNOR TENENTE

E SIAMO QUI CON QUESTE DIVISE

                      F
CHE TANTE VOLTE CI VANNO STRETTE

SPECIE DA QUANDO SONO DERISE

                     Dm
DA UN UMORISMO DI BARZELLETTE

E SIAMO STANCHI DI SOPPORTARE

                       F
QUEL CHE SUCCEDE IN QUESTO PAESE

DOVE CI TOCCA FARCI AMMAZZARE

                            A#
PER POCO PIU' DI UN MILIONE AL MESE

E CIE' UNA COSA QUI NELLA GOLA

                       F
UNA CHE PROPRIO NON CI VA GIU'

E FARLA SCENDERE E' UNA PAROLA

                            C
SE CHI CI AMMAZZA PRENDE DI PIU'

DI QUEL CHE PRENDE LA BRAVA GENTE

          Dm
MINCHIA SIGNOR TENETE

LO SO CHE PARLO COL COMANDANTE

                       F
MA QUANTO TEMPO DOVRA' PASSARE

PER STAR SEDUTO SU UNA VOLANTE

                          Dm
LA VOCE IN RADIO CI FA TREMARE

CHE DI CORAGGIO NE ABBIAMO TANTO

                           F
MA QUI DIVENTA SEMPRE PIU' DURA

QUANDO CI TOCCA DI FARE I CONTI

                      A#
CON IL CORAGGIO DELLA PAURA

E QUESTO E' QUEL CHE SUCCEDE ADESSO

                                    F
CHE POI SE C'E' UNA CHIAMATA URGENTE

SE PRENDE SU E CI SI VA LO STESSO

           C
E SCUSI TANTO SE NON E' NIENTE

          Dm
MINCHIA SIGNOR TENENTE

PER CUI SE PENSA CHE C'HO VENT'ANNI

                         F
CREDO CHE PROPRIO NON MI DA TORTO

SE RIESCE A METTERSI NEI MIEI PANNI

                       C
MAGARI NON MI FARA' RAPPORTO

E GLIELO DICO SINCERAMENTE

MINCHIA SIGNOR TENENTE

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